La Legge di Attrazione



La Legge di Attrazione afferma che ogniuno di noi attrae nella propria vita ciò su cui concentra i propri pensieri, siano essi positivi o negativi, creando letteralmente la realtà.

Il discorso, sembrerebbe piuttosto semplicistico: se le cose fossero così lineari, sarebbe estremamente semplice per tutti creare la vita desiderata!
D'altro canto però, se riflettiamo per un attimo, ecco che una considerazione quasi sempre trascurata diventa evidente: quando focalizziamo l'attenzione sul raggiungimento di un obiettivo, convincendoci di essere realmente in grado di realizzarlo, tendiamo ad accettare eventuali rischi, ci apriamo a nuove opportunità e possibilità, ci avviciniamo al conseguimento dei nostri sogni.
Al contrario, quando non crediamo che qualcosa rientri nel regno delle nostre possibilità, spesso le opportunità passano inosservate e ci sfuggano letteralmente di mano. Se crediamo di non meritarci nulla di buono, finiamo con il comportarci in modo tale da sabotare le nostre possibilità di raggiungere la tanto sospirata felicità. Si tratta di una sorta di circolo vizioso, in cui, partendo da una pecezione negativa generiamo letteralmente una spirale di fallimento. Tutti noi abbiamo vissuto questa esperienza una o più volte nella vita!

E' come se ci trovassimo immersi in un immenso oceano di pensieri positivi e negativi e noi siamo sia coloro che trasmettono tali pensieri, sia coloro che li ricevono; se il nostro stato mentale è estremamente negativo, saremo facilmente influenzati da pensieri pessimistici e di scoraggiamento provenienti dalle menti di altre persone o dall'ambiente che ci circonda; saremo cioè estremamente ricettivi ad accettare tali pensieri e ad escluderne altri che riflettono invece un atteggiamento mentale positivo.
L'uomo che crede fermamente in se stesso e mantiene un atteggiamento mentale forte di positività, fiducia e determinazione, non sarà facilmente influenzato da pensieri negativi, quasiasi sia la fonte da cui provengono.
L'uomo che permette a pensieri di fallimento di dimorare costantemente nella propria mente si porrà in stretto contatto con le menti di altri individui che la pensano nello stesso modo, in una sorta di tiro alla fune verso il basso.

Come possiamo facilmente notare, già da queste considerazioni iniziali è facile comprendere che la focalizzazione dei nostri pensieri è alla base della creazione della realtà in cui viviamo; siamo letteralmente dei magneti che attraggono tutto ciò che si trova sulla nostra lunghezza d'onda mentale. Naturalmente, le sfumature dei nostri pensieri possono avere diverse tonalità è posizionarsi, per così dire, in stadi intermedi di percezione che, a loro volta possono modificarsi in modo più o meno rapido, a seconda della solidità delle nostre credenze e convinzioni personali.

Le nuove scoperte della fisica quantistica ci danno ulteriori conferme sulla validità della legge di attrazione, mostrandoci che ogni cosa nel nostro universo è energia, compresi noi stessi e i nostri pensieri.
Quando osserviamo La Realtà dei Quanti, il livello sub-atomico, non troviamo più la materia come noi intendiamo comunemente, ma soltanto pura energia; qualcuno l'ha chiamato il campo unificato o la matrice, in cui tutto vibra, tutto è collegato, e del quale anche noi facciamo parte.
In altre parole, tutto ciò che vediamo intorno a noi è energia vibrante ad una determinata frequenza. Tuttavia, dal momento che la nostra frequenza è diversa da quella degli altri elementi nell'universo, ci percepiamo come separati da ciò che vediamo intorno a noi, siano essi persone, animali, piante, e così via. In realtà, non siamo affatto separati ma facciamo tutti parte dello stesso oceano di energia vibrante, siamo tutti connessi in quello che il fisico John Hagelin chiama il campo unificato.

Riassumendo quindi, ogni cosa ha una sua frequenza vibratoria, il tavolo, l'automobile, gli animali ed anche i nostri pensieri. Così, una sedia può sembrarci solida, ma in realtà, al suo interno vi sono milioni di particelle subatomiche che vibrano a incredibile velocità. La sedia è pura energia. Tutto, in questo universo, ha una sua frequenza vibratoria ma noi, guidati dai nostri sensi limitati, non possiamo rendercene conto.
Più la frequenza vibrazionale si abbassa e più la materia è densa. Le onde sonore, luminose e i pensieri esistono anche se non possiamo vederli, semplicemente a stati più elevati di vibrazioni e frequenze rispetto alla materia di cui noi stessi siamo fatti.
Il pensiero è uno delle più elevate forma di vibrazione ed ha una straordinaria potenza. I nostri pensieri hanno una certa frequenza vibrazionale e sono parte dell'universo vibrante, sono onde cosmiche di energia che penetrano il tempo e lo spazio.

Noi uomini siamo abituati a dare credito al vecchio detto "vedere per credere" ma la storia ci insegna che molte cose sono vere anche se noi non possiamo vederle.
Prima dell'invenzione del microscopio elettronico, nel 1931, che ha reso possibile osservare oggetti piccoli come un atomo, nessuno credeva potesse esistere qualcosa di così minuscolo, perché la gente non poteva vederlo ad occhio nudo.
Eppure, esistono onde sonore che nessun orecchio umano può udire, anche se alcune di queste sono indubbiamente registrate dall'orecchio di alcuni insetti e altre vengono catturate da delicati strumenti scientifici inventati dall'uomo. E ci sono onde luminose che l'occhio umano non registra, alcune delle quali possono essere rilevate dagli strumenti più sofisticati, e molti altre così sottili che non è stato ancora inventato un'apparecchiatura in grado di rilevarle.
Man mano che si inventano nuovi strumenti, diversi tipi di vibrazioni vengono registrate ed è assolutamente evidente che esse erano altrettanto reali prima dell'invenzione dello strumento che le ha rilevate.
Di fronte alle nuove e sconcertanti scoperte della fisica quantistica, diviene palese che una cosa può essere reale anche se non possiamo usare i nostri cinque sensi per verificarla.

Che cosa c'entra tutto questo?
Bè, nel momento in cui prendiamo coscienza del fatto che i nostri pensieri vibrano come il resto della realtà e che il "simile attrae il simile", iniziamo anche a comprendere che ci è possibile modificare la nostra vita semplicemente cambiando i nostri pensieri ed emozioni.

Della "legge di attrazione", che è poi una conseguenza della "legge di vibrazione" si è molto parlato, negli ultimi anni, grazie alla pubblicazione del libro The secret di Rhonda Byrne, ma in realtà si tratta di un concetto le cui radici si perdono nell'antichità. La Bibbia stessa è stracolma di esempi che riguardano l'applicazione di questo principio universale.

Matteo 07:08 "perché chiunque chiede riceve; chi cerca trova, e sarà aperto a chi picchia."

Matteo 21:22 "E tutte le cose che domanderete nella preghiera, se avete fede, le otterrete."

Giovanni 16:24 "Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e riceverete, in modo che la vostra gioia sia completa".

Luca 11:10 "Perché chiunque chiede ottiene, chi cerca trova, a chi bussa viene aperto"

Anche Budda espresse la famosa frase: "Siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente."

Personalmente, ho letto il libro "The secret" circa un paio di anni fa.
Ricordo che mi ci imbattei quasi per caso, durante una delle mie ricerche su Internet e ne fui subito attratta. Quando ricevetti il libro, era un periodo difficile per me; mio padre aveva appena avuto una trombosi polmonare ed era ricoverato in ospedale, attaccato ad un respiratore artificiale e sospeso tra la vita e la morte; i miei familiari ed io potevamo solo sperare che migliorasse, ma i dottori si erano pronunciati in modo estremamente pessimistico. In quei tre giorni di attesa, trascorsi molto tempo in ospedale, seduta da sola in una piccola saletta con le pareti azzurro cielo, e con l'unica compagnia del libro. Non so spiegarmi per quale motivo ma , pagina dopo pagina, mi sentivo sempre più tranquilla e letteralmente avvolta da una sensazione di pace interiore. Per me, in quel triste momento, era come se quel libro emanasse un'aura magica, non definibile a parole, ma che andava a toccarmi in profondità , infondendomi una calda e rassicurante sicurezza interiore.
La terza sera, il medico venne da me e mi disse che mio padre aveva superato il periodo critico e presto gli sarebbe stato tolto il respiratore. Lo ringraziai con gioia e con la sensazione indefinibile di aver sempre saputo che tutto si sarebbe concluso per il meglio.
La mattina seguente mi svegliai di soprassalto alle sei del mattino tossendo. Dentro di me ebbi la certezza che anche mio padre avesse ripreso conoscenza e infatti, quello stesso giorno, ci fu comunicato che i medici avevano staccato il respiratore e che tutto andava per il meglio. Quando parlai con mio padre di quanto mi era accaduto, egli stesso mi confermò che quella mattina aveva tossito a lungo prima di riprendersi e che l'orario coincideva perfettamente con quello del mio risveglio.
Strano vero? Semplice coincidenza? Non saprei dirlo con certezza ma quei giorni rimarranno impressi indelebilmente nella mia memoria.
Questo libro, nella sua semplicità, mi ha anche spinto a cercare altre informazioni, ad approfondire la mia crescita interiore, ad avvicinarmi al mondo bizzarro e sconcertante della fisica quantistica; potrei dire che ha rappresentato il punto di partenza del mio cammino di risveglio spirituale.

Molti hanno criticato aspramente "The Secret", considerandolo assolutamente poco credibile, semplicistico e mirato solo ad arricchire facilmente la scrittrice, Rhonda Byrne. Personalmente, non intendo esprimere giudizi in tal senso; a dire la verità non mi interessa affatto se la scrittrice si sia arricchita; credo però che, la semplicità espositiva del libro, abbia avuto il merito di portare a conoscenza di moltissime persone concetti importanti, che altrimenti sarebbero rimasti di dominio di pochi fortunati. Sta poi al singolo individuo interpretare quanto scritto, adattandolo alla propria realtà e approfondendo l'argomento con mente aperta; così almeno è stato per me.

Puoi leggere una riflessione più approfondita del libro in questione all'interno dell'articolo: Pensieri e Realtà