Cervello e Realtà

Il Pensiero di Walter Russel



Walter Russel fu un personaggio decisamente poliedrico, nato a Boston nel 1871 e conosciuto come pittore, scultore, architetto, ma sopratturro per la sua teoria del Tutto. Ultimamente ho iniziato a leggere il suo "UNIVERSAL LAW, NATURAL SCIENCE AND PHILOSOPHY Home Study Course e devo dire che la maggior parte delle idee che sviluppa nel suo lavoro mi ispirano e hanno per me un significato profondo.
Dato che si tratta di un libro complesso, scritto solo in inglese, ho cercato di tradurlo e di comprenderlo poco alla volta. Metto quindi a disposizione dei miei lettori la traduzione delle parti che mi hanno maggiormente colpito, perchè ritengo che potrebbero essere apprezzate nel loro profondo significato. In particolare, in questa parte da me tradotta, Walter Russel mette in evidenza come il nostro cervello sia in realtà solo uno strumento della mente, una macchina elettrica la cui funzione è semplicemente quella di registrare memorie, esperienze ed informazioni. Comunque ora vi lascio alla lettura del suo pensiero in modo che possiate trarre da soli le vostre conclusioni.

"Non confondere la mente e il cervello come fossero una sola cosa. La tua mente pensa attraverso il tuo cervello, come una leva lavora sul suo fulcro, ma il cervello non è che lo strumento per soddisfare i comandi estesi ad esso dalla Coscienza .
Il tuo cervello registra ricordi, esperienze e informazioni elettricamente, ma è la volontà della tua mente che ordina al cervello di obbedire proprio come ordina alla tua automobile ad obbedire. Pensare ciò che conosci attraverso forme immaginarie, significa esprimere il tuo eterno sè nella forma invisibile della mente. Far seguito ai tuoi pensieri con delle azioni significa esprimere il tuo eterno sè nella forma visibile della materia. La mente è spirituale e costituisce l'invisibile universo delle CAUSE.
La materia è fisica e costituisce il visibile universo degli EFFETTI. Dio è l'anima universale; il pensiero e l'immaginazione di Dio creano un corpo per manifestare la sua anima. Questo corpo è l'universo elettrico indiviso. l''idea unica di i Dio viene poi divisa dai suoi pensieri e dalla sua immaginazione in infinite unità di idee, ciascuna avente differenti manifestazioni. L'Universo, inteso come unica mente, unica anima e unico corpo, è diviso in molte menti, molte anime e molti corpi. Il pensiero UOMO e il CORPO DELL'UOMO compaiono nell'immagine dell'immaginazione di Dio. Nello stesso modo i corpi delle rose e delle querce, delle formiche e delle lucertole, degli elefanti e dei cammelli, dei pianeti, dei soli e degli oceani ed infiniti altri corpi appaiono come idee separate che si estendono dall'UNO. E questo è cio che anche l'uomo fa. Egli pensa delle forme pensiero o idee e da ad esse corpo; ad es. un ingegnere concepisce l'immagine di un ponte ed il corpo del ponte appare nell'immagine dell'immaginazione dell'ingegnere. Nello stesso modo un musicista pensa la musica nel silenzio della sua immaginazione ed ecco che il corpo della musica appare nel suono che si estende dal silenzio.
La meditazione ti porta dal mondo in cui vengono rilevati i movimenti delle cose materiali a quello in cui le cose vengono immaginate. Ti trasporta dal mondo dei suoni rumorosi a quello dei silenzi ritmici senza corpo, il mondo dell'anima e dei semi dei pensieri non ancora nati che attendono di nascere attraverso di te.
Dio estende la sua conoscenza ed il suo potere dalla luce immobile della sua mente, attraverso le pulsazioni del suo pensiero, alle onde di luce in movimento per creare un corpo pulsante che manifesta amore, vita e verità, cioè la sua vera natura. E questo è esattamente ciò che fai tu. Estendi la tua conoscenza ed il tuo potere dalla luce immobile della tua mente, attraverso le pulsazioni del tuo pensiero, per creare il tuo universo in forme che riflettano la tua natura. Qualsiasi cosa tu crei è l'immagine di tè. Tu la chiami individualità o personalità; si tratta della TUA IMMAGINE proiettata in forme immaginate da tè per manifestare la tua natura. Se conosci poco e pensi in piccolo, creerai te stesso in una piccola persona. Se pensi in modo squilibrato creerai un individuo squilibrato con un corpo squilibrato.
Il nome della creazione di Dio è NATURA. La natura è un pensiero immagine della natura di Dio, elettricamente proiettato dalla sua UNICA LUCE senza forma in infinite forme di luce che noi chiamiamo materia. La meditazione è la comunicazione con Dio allo scopo di rendere la mente in grado di controllare la materia. Attraverso la meditazione tu rendi il tuo corpo libero dalla schiavitù e acquisisci padronanza su di esso.
Tu ed ogni altro uomo siete schiavi dei vostri sensi fisici finchè la conoscenza da la possibilità alla tua mente di avere la padronanza su di essi. La meditazione è una intercomuncazione tra la tua mente immortale ed i sensi elettrici del tuo corpo mortale. In comunione con Dio tu acquisisci la consapevolezza di Dio dimenticando la consapevolezza del corpo che significa sensazioni materiali. Il solo modo in cui tu puoi moltiplicare la tua forza di pensare o di creare o di comandare la materia alla tua obbedienza, ad esempio comandando al tuo corpo la salute, è di moltiplicare la consapevolezza di Dio in te. Non è facile acquisire lo stato meditativo tutto in una volta. Deve avvenire lentamente e sempre attraverso il desiderio di parlare con Dio. Non c'è altro modo. Questa è la risposta a coloro che dicono che cercano di meditare ma che non riescono a smettere di pensare per "entrare in quello stato d'animo".
A coloro che sono così turbati nell'effettuare la transizione io vorrei dire che se voi desiderate parlare con il presidente degli Stati Uniti la vostra mente sarà centrata sul motivo per cui desiderate parlare con lui. Esattamente la stessa procedura ha luogo quando desiderate parlare con Dio. La vostra mente è centrata sul vostro desiderio. Voi non dovreste pensare ad altre cose, voi non dovreste pensare vagando senza meta. Concentratevi fortemente sul vostro desiderio o esprimetelo semplicemente dal vostro cuore senza parole. Forse il vostro desiderio non ha un obiettivo definito se non quello di trovare la pace della compagnia celeste dimorando nell'amore che è la natura del vostro sè e di Dio. Non potrete concentrarvi a lungo in ogni caso, non più che cinque o dieci minuti prima che la reazione della distrazione prenda il suo posto. A poco a poco l'ispirazione che voi chiedi verrà a voi. Prima che voi possiate realizzarlo vi troverete ad " entrare ed uscire fuori dal corpo" in quell'alternanza che ha sempre luogo mentre si perde la consapevolezza dei sensi nella completa dimenticanza del corpo e nella completa consapevolezza della luce della conoscenza che è la Mente. Gradualmente lasciate che l'ego del vostro sè materiale si fonda nel grande Essere del vostro eterno Sè. Gradualmente diventerà sempre più facile fondervi nell'Unità dell'universo. Il segreto dell'universo vi sarà quindi gradualmente rivelato. Noi non meditiamo con il cervello ma con la mente.
C'è soltanto una Mente che è la Mente di Dio che è l'unico conoscitore, l'unico pensatore. La ragione per cui tu pensi di avere una mente separata è che tu credi che i tuoi pensieri siano quelli immagazzinati nel tuo cervello come memorie di esperienze del tuo proprio corpo. La Mente di Dio motiva quei pensieri che tu pensi siano i tuoi propri. Tu non potresti pensare se non fosse per il potere motivazionale del desiderio in te. La mente pensa le idee della sua conoscenza in forme, dividendo un'idea che può essere conosciuta in molte parti. Queste parti sono elettricamente proiettate in un universo a tre dimensioni attraverso la pulsazione del pensiero.
Il cervello è materia elettrica, semplicemente onde elettriche come tutta la materia è.
La materia non pensa e non conosce. Tu non pensi con il tuo cervello, tu pensi attraverso di esso, proiettando una corrente elettrica attraverso di esso nello stesso modo in cui proietti una corrente elettrica attraverso il tuo fonografo per stimolarlo a registrare. Il tuo fonografo può avere una dozzina di idee registrate ma non sa cosa vi è registrato sopra.
Il tuo cervello ha centinaia di migliaia di idee registrate su di esso ma non sa che cosa siano. L'intelligenza che seleziona la registrazione desiderata su tuo fonografo seleziona anche la registrazione desiderata dal tuo cervello. La corrente elettrica del tuo desiderio stimola quelle registrazioni ad entrare in azione.
Il tuo cervello è parte di una macchina elettrica che è il tuo corpo. La sua funzione è di registrare memorie, esperienze ed informazioni. E' anche il ganglio nervoso centrale del corpo che agisce automaticamente per soddisfare le domande del corpo o che agisce quando ciò è desiderato dall'intelligenza che lo anima.
Il cervello non sa ciò che sta facendo così come non lo sa un'automobile o dove stia andando quando attivato dall'intelligenza che lo anima. il sapere è una qualità della mente, non della materia. La materia registra il sapere ma una registrazione del sapere non è sapere così come un libro stampato non è l'idea registrata su di esso.

Uno studente mi ha ricordato che la scienza ha dimostrato che il cervello pensa, perché è stato inventato uno strumento che registra le pulsazioni delle onde elettriche nel cervello. Questo strumento non dimostra una cosa del genere. Esso si limita a dimostrare che una corrente elettrica passa attraverso il cervello quando la mente pensa, proprio come il medesimo strumento può dimostrare che una corrente elettrica passa attraverso un fonografo, una lavatrice, o il vostro frigorifero, ma ciò non prova che quelle macchine pensino. Esso si limita a dimostrare che tutta la materia elettrica obbedisce all'intelligenza che motiva tutta la materia. L'elettricità è serva della Mente, ma non è la mente.(...) Molta confusione nasce dalla convinzione che noi stiamo pensando quando stiamo solo provando delle sensazioni. Il cervello riceve costantemente messaggi elettrici provenienti da tutto il corpo. Tali messaggi non sono mentali. Essi sono puramente elettrici. Essi producono sensazioni. Il cervello percepisce e registra ogni messaggio e lo invia ad altre parti del corpo. Un messaggio dal braccio dice:" c'è del dolore." Il dolore è una sensazione, non è un pensiero. Le sensazioni vengono dal corpo mentre il pensiero viene dalla mente.
Noi crediamo di stare pensando quando stiamo provando delle sensazioni elettricamente. Per tutto il giorno il corpo dice, attraverso il cervello, che ha fame, che ha bisogno di un bicchiere d'acqua, (...)o vuole ballare, o ha freddo, e cento altre cose.(...) Queste sensazioni elettrici non sono pensieri fino a quando quelle sensazioni ci rendono consapevoli di esse. Allora pensiamo, e decidiamo di fare qualcosa riguardo ad esse. Noi diamo al nostro corpo un bicchiere d'acqua,(...) o mettiamo una mano su di esso per riscaldarlo. La nostra decisione mentale è un pensiero ma il messaggio elettrico del corpo non è che una sensazione. Essa è il corpo che parla al corpo.(...) Tutti i corpi materiali hanno quella che potremmo definire una consapevolezza elettrica reciproca. Il cervello è la sede di un tale consapevolezza elettrica nell'uomo. La consapevolezza elettrica è necessaria in un universo elettricamente meccanizzato ma le sensazioni elettriche o vibrazioni tra le parti meccanizzate della materia non sono mentali, perchè una macchina a comando elettrico nella vostra fabbrica ha esattamente la stessa consapevolezza elettrica che avete voi. Il suo sistema nervoso cablato trasmette messaggi elettrici a tutte le sue parti per il duplice scopo di muoverle così come per regolare tutte le parti reciprocamente.
La meditazione ti trasporta dal mondo passeggero della materia al mondo reale dei sogni, delle visioni e della immaginazione dove ci sono le idee e dove i concetti sono nati. Questo è il mondo dove i suoni sono sentiti nel silenzio della tua anima dove non c'è nessun suono, dove il ritmo di una sinfonia e il poema sono i ritmi del pensiero cosmico pulsante di Dio che si manifesta nel battito cardiaco dell'universo. Il regno estatico della Luce di Dio è l'universo non creato delle anime di cose che non sono ancora apparse nella forma ma che eternamente sono. Ecco il tuo Sè, il tuo non creato Sè, il tuo eterno Tè, non ancora manifestato."

 
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